Borse a picco, spread da record, ma per Monti la soluzione è l’economia reale
Mercati finanziari sotto pressione. La tensione in Borsa è altissima, Atene la peggiore, poi Madrid e Milano, ma tutte negative, anche se con perdite più contenute.
Gli spread raggiungono livelli record (Btp a 520 punti ed i Bonos a 630 raggiungono il più alto differenziale da quando esiste l’eurozona). Qual è la soluzione? Per Monti si può trovarla nell’economia reale. Per questo sono importanti gli accordi firmati oggi dal Cremlino con imprese italiane su finanziamenti bancari, energia ed ambiente.
I rapporti sono già a livelli precrisi e Putin afferma che verranno incrementati. Il leader russo sottolinea”l’Italia è il primo paese per accordi economico commerciali della Russia e già essi hanno avuto un aumento del 25%”. Monti ha incontrato Putin a Sochi nel Mar Nero e Medvedev a Mosca dove si è deciso di intensificare anche gli interscambi culturali e di programmare per ottobre prossimo un altro incontro bilaterale.
Tra i principali accordi, quello operativo tra Eni e Rosneft; firma tra l’italiana Techint e Nikel per la realizzazione di un impianto per l’abbattimento delle emissioni di So2 (anidride solforosa); Poste Italiane e Selex Elsag condivideranno linee guida per sinergie con le poste russe; siglata una Joint-venture tra Intesa San Paolo e Gasprombank per finanziare le imprese italiane e russe in espansione in ambito internazionale; firma di un protocollo di intesa tra Rizzani de Eccher e la Northern Caucasos Resort Company per la realizzazione di attività turistiche nel Caucaso del Nord.