Musica e parole nel solco della tradizione napoletana
Una ‘traccia’ che segna la riconferma della caratura di un artista. Con il video e la canzone “Bambola” Francesco Zerbo, che attinge a quella napoletanità che non è anagrafica, ma frutto di impegno e amore per la musica partenopea, raccontata attraverso la musica e le parole, che oggi grazie a Sicilia International canale ch 847 di Sky possiamo apprezzare anche all’estero dove ha raggiunto grande successo. Una carriera che oggi si delinea sempre più brillante e ricca di concerti in Italia e all’estero. L’artista Francesco Zerbo nasce il 30 Marzo 1986 in uno dei quartieri più popolari di Catania “Librino”; Adottato e cresciuto nel quartiere di Cibali, comincia a cantare all’età di 14 anni, con una passione superata solo da quella per il calcio. Pian piano il papà fà entrare nel cuore di Francesco la musica partenopea, ispirandosi ai suoi beniamini di quel tempo “Antonio – Corrado – Celeste – Vezzosi”. All’età di 16 anni cominciò le sue prime lezioni di pianoforte dal maestro Magrì. A 17 anni cambiò idea e grazie al suo amico arrangiatore Diego Finocchiaro conobbe il mondo delle percussioni innamorandosi della batteria. Insieme a Diego Finocchiaro si scoprirono le sue doti canore e quasi per gioco scrisse la sua prima canzone “Cioccolattino Mio” dal quale nasce il primo album ” Ti porterò nel cuore “, album che con le sue 10 tracce diede molta soddisfazione e lo fece conoscere al grande pubblico. Nel cd esprime e scrive un ringraziamento speciale al suo papà dedicandogli una traccia “Perchè sei il mio papà” che assieme a “Cioccolattino mio” e “La tua gelosia” diventano presto dei tormentoni radiofonici e televisivi grazie ai suoi video. Dopo soli 11 mesi esce il suo secondo album “Amami anche tu” prodotto dalla Sea Musica contenente l’ormai celebre “Bambola” scritta da R. Armani, un successo risultato dell’esperienza e anni di impegno nel raccontare la canzone e la tradizione partenopea.