Prosegue il massacro dei randagi in Ucraina: oltre 10.000 cani eliminati in vista di Euro 2012

Certe notizie ti auguri con tutto il cuore che non siano vere. Le leggi sui social network o su qualche blog e pensi: “Vabbè sarà un’invenzione creata ad arte per attirare gli utenti”. In fondo internet è pieno di fake… Con questa impostazione ti scorre tutto addosso senza lasciare traccia: articoli e trafiletti su genocidi, disastri ecologici, guerre sanguinose… Realtà e finzione diventano un unicum indistinto che non riesci più a districare. O forse non vuoi.

Facciamo un esempio concreto. Da qualche tempo a questa parte sul web circolano voci riguardanti il massacro di migliaia di cani e gatti randagi in Polonia ed Ucraina. Motivo? La “pulizia” delle città in vista degli Europei di calcio che si terranno nel prossimo giugno. Facebook e numerosi siti offrono, a più riprese, immagini e video sconcertanti: cani seviziati, stipati a decine in gabbie minuscole, uccisi con polpette avvelenate, presi a fucilate, bruciati ancora vivi in forni crematori ambulanti. Atrocità capaci di far impallidire anche i più cinici. Quanto c’è di vero? Purtroppo quasi tutto questa volta. Sembra infatti che i finanziamenti destinati dalla Uefa ai due paesi per sterilizzare i randagi (un problema particolarmente acuto nelle città ucraine) e costruire dei canili, si siano “persi per strada”. Da qui l’utilizzo di metodi estremamenti sbrigativi. Ed inumani.

Tuttavia una strage di proporzioni così ampie – si parla di oltre 10.000 randagi sterminati da quando l’organizzazione di Euro 2012 è stata assegnata a Polonia ed Ucraina (aprile 2007) – non poteva passare inosservata. Dopo le timide e frammentarie segnalazioni comparse su internet, hanno cominciato ad interessarsi al problema anche i mass media tradizionali e la stessa Uefa. Sul portale della suprema organizzazione calcistica continentale si può leggere un intervento datato novembre 2011 (e intitolato significativamente “La Uefa contro lo sterminio dei cani randagi in Ucraina”) nel quale si fa chiaramente riferimento alla questione: “Dopo essere stata informata da varie organizzazioni animaliste sulla situazione dei cani randagi in Ucraina, la Uefa ha contattato più volte le autorità del paese, chiedendo misure appropriate per rispettare la dignità degli animali. La Uefa inoltre, ha effettuato una donazione alla Protezione Animali di Kiev per finanziarne le attività e ha agito come collegamento tra gli enti del settore e le autorità, in modo da trovare soluzioni adeguate. Dopo i ripetuti incontri tra la UEFA e le autorità ucraine, il ministro dell’ambiente Mykola Zlochevsky ha ufficialmente annunciato, all’inizio di questo mese, il divieto immediato di sterminare i cani randagi. Le autorità hanno anche annunciato che saranno costruiti canili e che gli animali non ospitabili verranno sterilizzati prima del rilascio. Inoltre, verranno adottate nuove leggi che obbligano i sindaci a mettere in pratica le nuove regole per non incorrere in misure legali”.

Promesse che però non hanno trovato seguito tanto è vero che, nel febbraio scorso, 22 eurodeputati hanno deciso di rivolgersi direttamente al presidente ucraino Victor Yanokovych e al premier Mykola Azarov. “Il massacro di cani e gatti randagi in Ucraina - ha denunciato Andrea Zanoni, autore della lettera ed europarlamentare dell’Idv - ha raggiunto dimensioni da olocausto negli ultimi mesi. Si tratta di una situazione inaccettabile e aggravata dal fatto che tutto questo potrebbe essere finalizzato a ‘ripulire’ le strade in vista degli Europei di calcio 2012″. Una situazione simile si era verificata in Grecia nel 2004, in occasione delle Olimpiadi. Anche in quel caso centinaia di randagi vennero uccisi per dare una “ripulita” ad Atene e dintorni; anche in quel caso fu l’intervento internazionale a limitare la strage. Insomma, oggi come allora, si ammazzano animali innocenti per una semplice questione di immagine… Viene davvero da chiedersi: chi è l’uomo e chi la bestia?

Su internet sono attive numerose petizioni online per tentare di bloccare le stragi. Tra queste segnaliamo: http://www.petizionionline.it/petizione/diecimila-cani-uccisi-in-ucraina-per-euro-2012-firma-per-fermare-il-massacro/6333  e http://www.causes.com/causes/592452-stop-the-unlawful-elimination-of-dogs-before-euro-2012-in-ukraine

 

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  1. pietro alaimo 21/03/2012 a 22:33

    Ho seguito i 2 link, le petizioni sono già scadute.

    Rispondi
  2. pietro alaimo 21/03/2012 a 22:33

    Ho seguito i 2 link, le petizioni sono già scadute.

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  3. Benedetto Antuono 22/03/2012 a 11:08

    Hai ragione! Grazie della segnalazione

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  4. Benedetto Antuono 22/03/2012 a 11:08

    Hai ragione! Grazie della segnalazione

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